Il castello incantato

CIAK, SI GIRA!… “

                                                         “IL CASTELLO INCANTATO”

Si sono appena concluse qui a Catania, al Teatro del Canovaccio, per l’occasione adibito a Teatro di posa, le riprese del mio nuovo cortometraggio:
yes

“IL CASTELLO INCANTATO” (Facce di Pietra), che racconta la storia struggente e straordinaria dello scultore Filippo Bentivegna, nato a Sciacca il 3 maggio 1888 e deceduto nella sua Città l’1 marzo 1967. Considerato uno dei massimi esponenti della Brut Art, le sue opere sono esposte oggi in tutto il mondo e, in una mostra permanente, nel Museo della Brut Art a Losanna. A Sciacca, nel “Castello Incantato”, – (dove sono iniziate le riprese il 21 aprile u.s.), – un grande giardino ubicato sulle pendici del Monte Kronio, (di mitologica memoria), è possibile ammirare circa tremila delle sue opere, anche se in tutta la sua vita si stima che abbia scolpito non meno di
no
trentamila manufatti in pietra arenaria bianca, quasi tutte teste umane scolpite sia nella pietra che nei tronchi e nelle radici dei centenari alberi d’ulivo presenti nel suo podere, e tutt’ora visibili, che lui acquistò al suo ritorno dall’America, dove era emigrato giovanissimo per ricongiungersi con i suoi fratelli. Purtroppo a causa di una violenta rissa generata da un suo rivale in amore, (forse il fratello maggiore di Filippo) quest’ultimo
fio
riporta un grave trauma cranico che lo invalida per tutta la sua vita e lo rende praticamente folle, (“ossessione primigenia” come scrive  Alberto Brighina in un suo articolo che si allega in calce), ma di una follia assolutamente innocua, quasi ingenua, che lo costringe, però, a ritornare nella natia Sciacca e poi a scolpire forsennatamente, ovunque e dovunque fosse possibile, perfino sul selciato delle stradine che portavano a casa sua, teste umane che alla fine dipingeva quasi sempre di rosso…
ros
Diretto egregiamente e con alta professionalità dai registi Eugenia Caudullo e Francesco Maricchiolo, con le musiche originali scritte per l’occasione dal Maestro Giovanni Seminerio, il cortometraggio – (quasi un docu-film), – di cui ho scritto soggetto e sceneggiatura, con la collaborazione della regista Eugenia Caudullo, il cortometraggio è splendidamente interpretato da:Pino Scaglione, Domenico Fiore, (già Orazio di Grazia nel mio precedente corto “Il Vecchio e la  Bici”) Maria Juvara, (la vecchia e indimenticata madre), Silvia Corsaro
siv
Boccadifuoco (la bella fidanzata americana), Nino Moschetto (il fratello rivale), Gianni Sciuto (l’eclettico sensale) e dai piccoli Giorgio Buonuomo e Salvatore Nicolosi, per la prima volta sullo schermo, con la preziosa collaborazione del corpo di ballo della Scuola di Danza “SPAZIO UNO” diretta dalla Coreografa professoressa Cettina Pandolfo, alla quale và un mio sentito e forte ringraziamento per la sua indiscutibile professionalità e maestria.
okk
Un ringraziamento va anche a Emiliano Brugaletta (l’infaticabile tecnico audio e video) e agli amici: Nello Nicolosi, Antonio Faro, Carmelo Lombardo e Giuseppe Motta che ci hanno affettuosamente aiutato nella realizzazione di alcune scene. Le riprese si sono concluse il 10 settembre u.s., come già detto sopra, al Teatro del Canovaccio, di Via Gulli, n.20 a Catania per l’occasione adibito a teatro di posa.

null
null

Un Ringraziamento particolare per le locations: a

IL CASTELLO INCANTATO” A SCIACCA (sotto l’egida dell’Associazione AGORA’)

RAZMATAZ Wine Bar di Via Montesano,17 – Catania

HOTEL PARADISO DELL’ETNA – Viagrande (Ct)

TEATRO DEL CANOVACCIO di Via Gulli, 20 – Catania

Scuola di Danza SPAZIO UNO – – Catania

Piero Juvara

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...